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L’arte della concimazione fogliare

Sembra che ci siano un po’ di dibattiti, tra coltivatori, sul fatto che durante ciclo vegetativo delle piante di cannabis la concimazione fogliare sia utile o meno. E insieme alla diatriba sul fatto che usare spray sulle tue piante possa essere una cosa buona o cattiva, c’è una notevole quantità di disinformazione che circola in tutta la blogosfera a riguardo. Quindi, abbiamo pensato di condividere alcuni dei fatti sulla concimazione fogliare con i nostri lettori dal pollice verde nella speranza di fare chiarezza nel rispetto del valore ai processi.

Cosa è la concimazione fogliare?

L’alimentazione fogliare è un metodo economicamente efficace e diretto di nutrire le nostre amate piante di cannabis tramite l’applicazione di fertilizzante liquido direttamente sulle loro foglie. Ma per capire meglio la concimazione fogliare, è importante sapere come le piante di cannabis sfruttino il fertilizzante che spruzzerai su di esse.

Le piante di cannabis sono molto abili nell’assorbire gli elementi indispensabili attraverso le loro foglie. Questo assorbimento avviene attraverso gli stomi delle foglie. Gli stomi sono microscopiche aperture nella struttura delle piante che sono normalmente situate sullo strato esterno della foglia, noto anche come epidermide. Similmente a quanto accade nel modo in cui la pelle del nostro corpo assorbe l’umidità attraverso i suoi pori. Le suddette aperture sulla struttura sono costituite da due particolari cellule, identificate come cellule di guardia che circondano una minuscola apertura chiamata stomia.

Come per il ruolo fisiologico degli stomi, il loro compito principale è quello di permettere ai gas come il biossido di carbonio, il vapore acqueo e l’ossigeno, di muoversi rapidamente dentro e fuori dalla foglia della pianta, il che è importante se si considera che le foglie sono il principale organo di “fabbricazione del cibo” della pianta di cannabis. Le foglie della pianta generano il cibo a partire dall’anidride carbonica e dall’acqua in presenza di luce durante un processo chiamato fotosintesi. Dato che gli stomi della pianta si aprono in presenza di luce solare, l’anidride carbonica si distribuisce nella foglia mentre viene convertita in zuccheri durante il processo di fotosintesi che avviene all’interno della foglia della pianta di cannabis. Da qui il termine concimazione fogliare.

Il momento migliore per utilizzare degli spray?

Il momento più vantaggioso della giornata per la concimazione fogliare delle tue piante nel ciclo vegetativo è il prima possibile dopo che vengano accese le luci della tua camera di coltivazione durante il giorno. Farlo verso la metà della giornata è molto meno efficace, con il risultato che, verso la fine del ciclo di luce giornaliero, si avrà umidità non assorbita che potrebbe divenire fonte di infezioni fungine. Assicurati di spruzzare ampiamente la parte inferiore delle foglie, al fine di garantire il massimo assorbimento.

Cosa spruzzare?

I coltivatori di cannabis più esperti sono consapevoli della regola del pollice verde quando si utilizzano fertilizzanti liquidi e sostanze nutritive sui propri raccolti, riducendo il rapporto di concimazione consigliato dal produttore di almeno la metà fino a quando non si comprende fino a quanto si potranno concimare le tue piante con tale fertilizzante.

Questa proverbiale regola è particolarmente indispensabile per seguire la concimazione fogliare. Il sovraccarico delle tue piante con sostanze nutritive e fertilizzanti può rivelarsi dannoso e deve essere evitato a tutti i costi. Impara prima di farlo al meglio. Le tue piante saranno migliori. Il metodo più efficace della concimazione fogliare si basa sullo spruzzare giornalmente le tue piante con delicatezza nelle prime due settimane di crescita vegetativa con una soluzione al 25 per cento di fertilizzante/nutriente per litro d’acqua. È anche possibile aggiungere un quarto di cucchiaino di sapone liquido per stoviglie per gallone di soluzione per aiutare con l’assorbimento. È meglio utilizzare un sapone per piatti economico privo di profumi, se lo si riesce a trovare.

Durante la terza settimana di concimazione fogliare, aumenta la miscela della soluzione con circa il 50 per cento di fertilizzante/nutriente per gallone rispetto a quanto raccomandato dai produttori, spruzzandolo sulle foglie della tua pianta ogni 2 o 3 giorni. Se fatto correttamente e senza esagerare, non si vedrà nient’altro che una bella e rigogliosa crescita. Se si sta esagerando invece, le piante ti faranno sapere che qualcosa è andato storto attraverso il loro aspetto. Assicurati di fare attenzione a qualsiasi tipo di ingiallimento, scolorimento, appassimento delle foglie, o bruciatura, perché questo è il modo migliore per capire come le tue piante stanno rispondendo al processo di concimazione. Se le tue piante appaiono malandate a causa della troppa concimazione, passa semplicemente alla semplice acqua, al fine di aiutarle a ripulirsi di qualunque sale residuo che si possa essere accumulato dai fertilizzanti e/o dalle sostanze nutritive fino a quando non ricomincerà a riapparire in buona salute.

Che la concimazione fogliare delle tue piante di cannabis sia davvero utile o non lo sia è una cosa assolutamente discutibile. Ma fino a quando la scienza dirà “No”, utilizzerò il mio spray! Nebulizzate, credenti del flacone spray!

di Erik G.

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