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Partecipa al più grande sondaggio sui coltivatori di cannabis

Hai o hai mai coltivato cannabis (legalmente o illegalmente)? Pensi che le leggi relative alla cannabis siano sbagliate? Se le risposte a queste domande sono “sì”, aiutaci a raccogliere dati in questo sondaggio sui coltivatori di cannabis che possono contribuire a modifiche alle attuali leggi e alla politica.

Il Global Cannabis Cultivation Research Consortium (GCCRC) sta conducendo un sondaggio online anonimo sui coltivatori di cannabis di tutto il mondo. Se hai coltivato cannabis, legalmente o illegalmente, negli ultimi cinque anni, partecipa al nostro sondaggio qui!

Aiutaci a raccogliere i dati che possono contribuire a una riforma politica, in cui le persone non vengono trattate come criminali per aver coltivato la propria cannabis ed i coltivatori possono adottare alla coltivazione della cannabis approcci più sicuri, più sani e più rispettosi dell’ambiente.

Chi è il GCCRC?

Il GCCRC è un gruppo internazionale di accademici che effettua ricerche sulla cannabis coltivata sotto diversi regimi legali e politici. Riteniamo che il divieto della cannabis sia l’approccio sbagliato: criminalizza milioni di cittadini altrimenti rispettosi della legge in tutto il mondo. Contribuisce ai danni associati a un mercato illegale e non regolamentato della cannabis. Crediamo che una buona politica sulle droghe dovrebbe diminuire i danni e aumentare i benefici per la società: il proibizionismo fa l’esatto contrario. Crediamo che una buona politica debba basarsi sulle migliori prove: attualmente, la politica sulla droga è troppo spesso basata su miti, stereotipi e disinformazione piuttosto che su una ricerca scientifica valida e obiettiva.

La riforma delle politiche può ridurre il rischio di avere precedenti penali, andare in prigione o essere stigmatizzati per la coltivazione di cannabis. Ma la nostra ricerca non si limita a informare i dibattiti politici. I risultati pubblicati possono anche aiutare coloro che coltivano cannabis (legalmente o illegalmente) a saperne di più su pratiche di coltivazione meno dannose: come evitare pesticidi pericolosi, fungicidi e regolatori della crescita delle piante.

Non che si voglia incoraggiare la coltivazione della cannabis, specialmente quando è illegale. Ma crediamo che tutti dovrebbero essere in grado di fare scelte informate basate su una rigorosa ricerca accademica.

Perché il sondaggio sui coltivatori di cannabis?

Per aiutare a sviluppare politiche migliori e cambiare la legge, abbiamo bisogno di una migliore comprensione dei tipi di persone che effettivamente coltivano cannabis, come lo fanno e perché lo fanno. E abbiamo bisogno di comprendere le differenze – e le somiglianze – in diversi paesi con diverse politiche e diverse norme culturali. Questo è il motivo per cui stiamo cercando persone che hanno coltivato cannabis, legalmente o illegalmente, per partecipare a un sondaggio online anonimo. 

Speriamo che la nostra ricerca possa aiutare a dipingere un quadro delle realtà della coltivazione della cannabis in tutto il mondo, che alimenterà in futuro una sensata politica.

In definitiva, riteniamo che le persone che fanno uso di cannabis (sia per motivi medici che di altro tipo) non dovrebbero essere trattate come criminali, né dovrebbero essere trattate come criminali le persone che coltivano cannabis per la propria fornitura, per quella dei loro amici o per quella di individui malati che beneficiano delle proprietà di questa Sacra Pianta

PER PARTECIPARE ALLA NOSTRA INDAGINE SUI COLTIVATORI DI CANNABIS CLICCA QUI.

Tutte le risposte al sondaggio sono rigorosamente anonime, non chiediamo alcun dato personale o dettaglio di contatto e NON registriamo il tuo indirizzo IP.

Se avete domande o volete saperne di più sulla ricerca che abbiamo pubblicato finora, inviate un’e-mail al dottor Gary Potter, University of Lancaster, all’indirizzo [email protected] o visitate il nostro sito web.

Cultivation information, and media is given for those of our clients who live in countries where cannabis cultivation is decriminalised or legal, or to those that operate within a licensed model. We encourage all readers to be aware of their local laws and to ensure they do not break them.

Dr Gary Potter